Coldiretti provinciale Siracusa ~ celebra la Giornata del Ringraziamento a Palazzolo Acreide

La Coldiretti di Siracusa celebrerà la tradizionale ricorrenza che dal 1951 viene festeggiata in tutta Italia, con una manifestazione promossa dalla Conferenza Episcopale Italiana (CEI) per rendere grazie per il raccolto dei campi e chiedere la benedizione sui nuovi lavori.

  Giornata del Ringraziamento a

Palazzolo Acreide (SR), domenica 9 febbraio 2020 ore 11,00

presso la Parrocchia San Nicolò Vescovo ~ Chiesa Madre ~

 

   Per tanti popoli il pane non è solo un cibo come tanti altri, ma elemento fondamentale, che spesso è base per una buona vita. Quando manca, invece, è la vita stessa ad essere a repentaglio e ci si trova esposti ad un’insicurezza che alimenta tensioni sociali e conflitti laceranti. Il pane diventa anche simbolo della vita stessa e delle sue relazioni fondamentali, che chiedono lode e responsabilità. Per questo la manna è chiamata “il pane dal cielo” e viene indicata tra i segni della presenza di Dio, che sosteneva la vita del popolo di Israele nel deserto ( Sal 105,40).

   “Il pane, frutto della terra e del lavoro dell’uomo, diventi alimento di vita, di dignità e di solidarietà”. È l’auspicio espresso dai vescovi italiani che nel Messaggio per la 69ª Giornata nazionale del Ringraziamento, sottolineano il “forte legame tra il pane e il lavoro” richiamando il valore dell’Eucaristia, il doveroso rispetto della terra e la difesa della biodiversità, la necessità di garantire “condizioni giuste ed equa remunerazione, evitando ad esempio le forme di caporalato, di ‘lavoro nero’ o di corruzione per chi la lavora”. Il pane, che è anche “germe di pace, generatore di vita assieme”, ammoniscono i vescovi, “non può essere usato per vere e proprie guerre economiche, che i paesi economicamente forti conducono sul piano della filiera di commercializzazione, per imporre un certo tipo di produzione ai mercati più deboli”.
   “Nulla, neppure le forme della produzione industriale, inevitabilmente tecnologiche e con modi di produzione che talvolta modificano geneticamente le componenti di base, deve offuscare la realtà di un pane che nasce dalla terra e dall’amore di chi la lavora, per la buona vita di chi lo mangerà”.

   “Il pane – concludono i vescovi – sia accolto in stili di vita senza spreco e senza avidità, capaci di gustarlo con gratitudine, nel segno del ringraziamento, senza le distorsioni della sua realtà”.

Puoi scaricare l’intero messaggio dei Vescovi Italiani:

Messaggio_GiornataRingraziamento2019